CBDA

Cbda (Acido Cannabidiolo)

Cos'è il CBDA

L'Acido Cannabidiolo (CBDA) è la sostanza "madre" dalla quale viene ricavata la molecola chimica conosciuta come CBD. I due cannabinoidi sono collegati strettamente come lo sono THCA e THC ma a differenza di questi ultimi, né l'Acido Cannabidiolo né il suo estratto il CBD hanno effetti allucinogeni sul sistema nervoso.

Il CBDA, a differenza della sostanza che se ne ricava, è stato dimenticato per anni. L'attenzione medica e scientifica è stata sempre concentrata sui principi allucinogeni della cannabis e su quelli che potevano porre rimedio ai primi. Il Cannabidiolo dunque era un'arma importante da capire e analizzare.

In tutto questo, però, ci si è scordati letteralmente della sua sostanza madre e solo di recente si è tornati a guardare al CBDA con interesse. In questi ultimi anni, da quando ci si sta concentrando sugli effetti positivi della Cannabis, si sta studiando anche il CBDA.

L'interesse della comunità scientifica, deriva principalmente da una ricerca che sta cercando di dimostrare la relazione positiva che può sussistere tra questo acido e le cellule tumorali che creano le metastasi. Quindi gli scienziati cercano di comprendere come questo prodotto possa essere sfruttato in campo oncologico.

Studi scientifici sul CBDA in campo oncologico

CBDA molecola chimica

Per la precisione il mondo ha riscoperto il CBDA dopo i risultati di uno studio scientifico del 2012 che aveva evidenziato l'azione inibitoria di questo acido naturale sulle cellule tumorali.

Un altro studio, pubblicato sul Journal of Natural Medicine nel 2017 sembrerebbe confermare i risultati ottenuti nel 2012.

Allo stato naturale, il CBDA possiede un enzima in grado di sopprimere uno dei motori più aggressivi delle cellule cancerogene, il COX-2. In particolare nelle donne predisposte al tumore al seno, si è visto che il CBDA riesce a fermare i fattori precursori comuni della malattia, come c-Fos, prevenendo il tumore prima che si manifesti.

Ciò si deve alla azione anti infiammatoria e anti ossidante di questo acido della canapa, infatti come si sa molti tumori sono conseguenza di infiammazioni. Sono necessari ancora molti studi e diverse sperimentazioni prima di dare speranze alla gente, ma si sta tentando una strada che unisca CBDA, CBD e l'azione del THCA. Si pensa che combinando i tre fattori benefici insieme si possa realizzare un medicinale in grado di agire effettivamente contro le cellule tumorali e nella prevenzione dei tumori.

Potenziali benefici del CBDA

Al di là delle sue possibili proprietà anti tumorali, CBDA avrebbe tanti altri effetti positivi sull'organismo. Lo sanno bene le aziende che, prima in Europa e ora in Italia, lo utilizzano per prodotti medici ed estetici.

Il CBDA può avere effetti benefici come:

  • Antinfiammatorio
  • antiossidante
  • anticonvulsivo
  • rilassante
  • rimedio contro chi soffre di ansia o di insonnia

Considerate sempre che si tratta di un acido naturale e che molti di questi benefici si ripetono, anche più accelerati, una volta trattato ed estratto il CBD. Ricordiamo che il processo di lavorazione da CBDA a CBD avviene allo stesso modo che con il THCA, con la decarbossilazione ovvero essiccazione della pianta.