Edible

Cannabis Edible

Da fumare, da aspirare, da commerciare, da assumere con cautela per curare…questi i tantissimi usi della cannabis e dei suoi derivati ma allo stesso tempo la sperimentazione non si ferma. Una volta sdoganata la pianta è una risorsa notevole, si prova a vedere in quanti modi si può trasformare. E tra questi c’è anche l’alimentazione. Ebbene sì, la cannabis può anche essere “edible”, ovvero “commestibile”. Come?

Edible: perché la Cannabis si usa anche per cucinare?

La cannabis edible è in realtà il risultato del mescolamento di estratti della cannabis inseriti in cibi, anche normalissimi, o in bevande da consumare a tavola tutti i giorni. Si tratta di cibi o liquidi che contengono alte quantità di cannabinoidi (CDB) e in alcuni casi anche tetraidrocannabinolo (THC) e che si usano prevalentemente per scopi medici, dunque per alleviare sofferenze o mitigare problemi legati a dolori cronici, disturbi di ansia, nausea scatenati da malattie o stati particolari.

La cannabis edible presenta un effetto psicoattivo minore rispetto a quello che invece ha fumare la pianta, se consumata in dosi medio alte, comunque può avere lo stesso degli effetti diretti sul cervello in termini di rilassamento ed euforia.

La tradizione viene dall'India, dove preparare cibi e bevande a base di estratti della cannabis è abitudine consolidata da secoli. Noi occidentali la stiamo scoprendo solo adesso e sicuramente ne ricaveremo soddisfazioni che vanno al di là della semplice cura medica.

Storia della Cannabis Edible

I primi occidentali a scoprire il cibo a base di cannabis furono gli americani, specialmente i giovani in cerca di nuove esperienze che negli anni Sessanta del secolo scorso cercavano orizzonti mentali nuovi in Asia. Furono i “brownies”, tipici biscotti al cioccolato americani, i primi ad essere “farciti” di estratti della cannabis sebbene per anni la ricetta fu tenuta segreta.

I Sanscriti e gli Indiani per secoli si sono tramandati la ricetta di una bevanda a base di cannabis e a partire dagli anni Settanta del secolo scorso, ad Amsterdam in Olanda, si è scatenata la moda dei dolci (torte, gelati, biscotti) a base di estratti di cannabis.

Oggi il mercato sta rivalutando positivamente i prodotti anche perché la cannabis consumata per bocca è piacevole e offre uno svago leggero e ideale per una serata tra amici. L'effetto di questa pianta in versione edible è minore infatti, in quanto nel momento in cui questo passa dallo stomaco, dai succhi gastrici e dal fegato, che rendono i cannabinoidi perfettamente assorbibili dal fisico limitando certi effetti.

Oggi i prodotti a base di Cannabis sono davvero moltissimi, si realizza anche una farina a base di questo prodotto, che può essere utilizzata per creare diversi prodotti da forno. Inoltre, si presentano prodotti come marmellate, miele, e altri composti ideali per realizzare delle ottime ricette a base di cannabis. 

Come si usa la Cannabis Edible?

cannabis edible al cioccolato

Come si usa e dove si trova allora questa cannabis commestibile? La troviamo, come detto, in molti dolci di tradizione americana o olandese, e specialmente le ricette per torte a base di estratti di cannabis si possono trovare facilmente su internet.

Sotto forma di “tintura” ovvero una sorta di alcol naturale, l’estratto di cannabis si può inserire in molti tipi di piatti diversi e si usa anche per ricavare rum e brandy “particolari”. Così anche nella sua forma di olio e di burro.

In tal modo viene sciolto nella farina, negli zuccheri e in altri ingredienti che vanno a condire i cibi. I drink alla cannabis, in India, sono il lassi e il thandai. Negli Stati Uniti sono state ideate diverse nuove bevande a base di cannabis, inclusi alcuni tipi di tè.

In Italia, cercando “cannabis edible” su Google si trovano alcuni siti che forniscono interessanti ricette con gli estratti della pianta, molto facili da realizzare e a volte anche inaspettati: sapevate ad esempio che si può fare un margarita alla cannabis? E che aggiunta cruda, come una spezia, sulla carne o sul pollo non provoca nessun effetto dannoso ma riempie soltanto di gusto il vostro pranzo? Se vi ha punto la curiosità e se amate la cucina non vi resta che provare…