Marijuana

Benvenuti nella categoria dedicata alla marijuana, l’erba cantata da Bob Marley e apprezzata in tutto il globo per le sue proprietà.

Chiamata in gergo botanico Canapa, la marijuana è la pianta femminile capace di produrre infiorescenze ricche di cannabinoidi, ovvero la THC e la CBD.

Queste sostanze psicotrope sono le più amate da chi ricerca una leggera sensazione di sballo mentale o che desidera sperimentare gli effetti di una droga leggera.

Come consumare la marijuana?

La marijuana può essere consumata in tre modi diversi, ovvero fumandola, ingerendola o vaporizzandola.

Ogni tipologia di consumo garantisce effetti diversi, dalla più leggera fumata alla più impegnativa ingestione.

Il metodo sicuramente più efficace per assumere THC evitando i danni della combustione è la vaporizzazione sotto i 120°C.

Questo metodo di consumo è sicuramente il più adatto per assumere una percentuale maggiorata di cannabinoidi senza gli effetti negativi della carbonizzazione.

Il metodo meno utilizzato, ovvero mangiare la marijuana, è quello meno usuale perché il più imprevedibile.

Gli effetti iniziano qualche ora dopo l’assunzione e durano davvero molto a lungo.

Per questa ragione vi consigliamo di consumare la cannabis nella maniera più classica, ovvero fumandola.

Quali tipi di marijuana esistono?

La cannabis si divide in tre specie principali, ovvero la Sativa, l’Indica e la Ruderalis.

La cannabis Sativa è la più utilizzata per gli scopi ricreativi, perché è la più ricca di THC.

Questo la rende la candidata più adatta per il consumo personale, ed è sicuramente la specie più commercializzata al mondo.

Dalla sensazione “High”, la cannabis sativa viene apprezzata per i suoi effetti di sballo mentale, molto simile alle più comuni droghe leggere.

Al secondo posto troviamo la cannabis Indica, la più ricca di CBD.

Questo cannabinoide è il più utilizzato in ambito medico, perché a differenza del THC produce effetti di natura opposta.

Rilassa mente e corpo, calma il dolore e provoca l’effetto “stone”, ovvero la sensazione di torpore e relax assoluto che si abbatte sul corpo.

Per questa ragione è utilizzata nell’ambito della terapia del dolore e per i pazienti con gravi disturbi debilitanti o terminali.

La cannabis Ruderalis è forse la meno conosciuta, ma è la tipologia più resistente e forse una delle più interessanti.

Non è ricca di cannabinoidi, ma funziona come potente catalizzatore: innestata alla cannabis Indica le fa aumentare drasticamente la produzione di CBD, ottimizzandone le qualità.

La Marijuana è legale in Italia?

La commercializzazione della cannabis in Italia è perfettamente legale, purché il limite di cannabinoidi THC presenti nella pianta non superi lo 0,6%.

Anche in questo caso però il consumo di cannabis non è legalizzato.

In Italia è depenalizzato il reato di detenzione di cannabis a uso personale, ma questo non significa non incorrere in sanzioni amministrative.

Chi viene sorpreso a fumare o detenere una quantità di cannabis per uso personale (limite fissato a 500 mg di THC) può incorrere nella sospensione della patente e del porto d’armi, ritiro del passaporto o altre sanzioni amministrative piuttosto pesanti.

Se invece la detenzione supera la soglia limite del consumo personale, si può essere facilmente incriminati per spaccio.

Dove si può comprare marijuana in Italia?

Sono oltre 350 i negozi in Italia in cui comprare legalmente Marijuana dal contenuto irrisorio di THC.

Le modalità di vendita sono le più disparate, ed è possibile sperimentare The e Tisane alla cannabis, marmellate e creme alla nocciola addizionate, come anche erba essiccata e altre modalità del tutto diverse con cui sperimentare questi nuovi prodotti naturali.

In questa pagina potrete trovare vari spunti e curiosità legate al consumo di cannabis, sia in Italia che nel resto del mondo. Sbirciate fra gli articoli e buona lettura!

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