Sigarette

Chi non ha mai assaporato un paio di sigarette nella sua vita?

Anche i non fumatori confessano di aver provato almeno una volta ad accendere una sigaretta rubata, fumata di nascosto o condivisa durante una serata tra amici.

Questo perché la sigaretta rimane uno degli oggetti di culto più visti, immortalati nei film, nei cartoni animati e nella vita reale.

Alcuni dei più noti personaggi della storia erano noti fumatori di sigarette, mentre altri lottano per uscire da questo pericoloso vizio.

Ma qual è la storia che si cela dietro queste foglie di tabacco arrotolato?

Chi ha inventato le sigarette?

La storia delle sigarette è controversa e presenta alcune lacune, ma una cosa è certa: la sigaretta è stata inventata dai soldati in carenza da nicotina.

In un momento in cui non si avevano a disposizione i soliti mezzi per fumare, i soldati ne hanno inventato uno nuovo.

Da una parte c’è chi dice che le sigarette furono inventate dai soldati musulmani, che riempirono i tubi di carta della polvere da sparo con del tabacco trinciato in assenza del narghilè.

Dall’altra c’è chi sostiene che furono i soldati inglesi a inventare la moderna sigaretta, usando come cartine le foglie di thé riempite di tabacco per pipa.

In ogni caso la “scoperta” delle sigarette si attesta intorno al 1835, un vero e proprio fenomeno sociale e culturale per l’epoca.

La sigaretta divenne così popolare che nel 1885 James Buchanan Duke decise di realizzare le prime sigarette a produzione industriale.

L’azienda ebbe un successo esplosivo, e Duke fondò la ormai conosciutissima American Tobacco Company.

La sigaretta era molto più pratica, comoda e conveniente rispetto ai vecchi mezzi per fumare, garandendo una praticità d’uso molto più immediata.

Non a caso furono i soldati i primi e veri fumatori di sigarette.

Potevano essere portate in trincea e fumate fra un turno e l’altro.

La nicotina dava una sensazione di rilassamento anche durante le fasi più aspre e logoranti della guerra, garantendo sempre un piccolo momento di relax alle truppe.

Durante la famosa “tregua di Natale” avvenuta nella prima guerra mondiale, alcuni soldati britannici e tedeschi vennero immortalati mentre fumavano assieme le proprie sigarette.

Un gesto simbolico passato alla storia.

Come sono fatte le sigarette?

La sigaretta è composta principalmente da tre elementi principali:

–  Una miscela di tabacco trinciato
–  Un filtro
–  La cartina utilizzata per assemblare il tutto.

Questa semplificazione non tiene ovviamente conto degli altri aspetti caratteristici della sigaretta, meno consciuti.

Un esempio sono i fori di ventilazione presenti sul filtro, gli additivi utilizzati nella miscela di tabacco, la percentuale di nicotina e catrame e molti altri “ingredienti” che di fatto compongono la nostra sigaretta.

Questi tre elementi principali vengono arrotolati in un diametro medio di 10 mm circa, con una lunghezza media di 11-12 cm.

La sigaretta viene poi riposta nelle classiche confezioni di cartone vendute al dettaglio.

Dipendenza dalle sigarette

Molti fumatori sottovalutano la dipendenza da nicotina, che in realtà è una delle più morbose e difficili da smaltire.

Non a caso le sigarette rappresentano una dipendenza di livello intermedio, sotto la cocaina e l’eroina e molto più grave della dipendenza da cannabinoidi.

Il consumo così radicato di sigarette all’interno della società ha spinto molti Stati a intraprendere delle soluzioni per cercare di limitare il consumo di sigarette, sperando di diminuire i tassi di mortalità della popolazione.

Ogni anno sono oltre 16 milioni i malati a causa del fumo, e oltre 7 milioni i decessi registrati.

I costi sostenuti dalla sanità sono talmente ingenti da spingere a una politica di riduzione del consumo di tabacco.

Nonostante le sigarette abbiano il sigillo del monopolio di Stato, gli introiti derivanti dalla vendita delle sigarette sono molto inferiori alle spese da sostenere per la cura dei malati e il loro accompagnamento alla morte, che ammontano a un totale di 1.000.000.000.000.000.000 di Euro solamente nelle nazioni del G8.

Sigaretta classica vs sigaretta elettronica

Una nuova arrivata nel mondo delle sigarette è la famigerata sigaretta elettronica, un dispositivo nato per assomigliare alle sigarette per forma e funzionamento, mimando gli stimoli sensoriali come il fumo in uscita e il calore in entrata.

Questi apparecchi si sono dimostrati utili a diminuire il consumo di sigarette, aiutando i tabagisti a smettere di fumare in maniera meno traumatica.

Il filtro presente nella sigaretta elettronica può essere caricato con una piccola dose di Nicotina, il fattore scatenante della dipendenza.

Per questa ragione si può considerare la sigaretta elettronica come il mezzo meno traumatico per un tabagista che cerca di ridurre la propria dipendenza da nicotina.

I fumatori di oggi

Attualmente i fumatori nel mondo sono circa 1 miliardo, ovvero un settimo della popolazione totale.

In generale i fumatori di oggi sono più giovani e con una ricca fetta di pubblico femminile, interessati più all’aspetto sociale che fisico o mentale del fumo.

Ecco quindi tutte le curiosità, le ultime novità e i fatti di cronaca riguardanti questa ampia fetta di popolazione, che sembra non accennare a diminuire.

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