Tabacco Burley

Il tabacco Burley è un classico tabacco da riempimento, utilizzato quasi esclusivamente nelle miscele americane.

Questo tipo di babacco dal gusto deciso e dall’elevato tasso nicotinico esiste in tre varianti diverse: il Burley originario americano (chiamato anche Red Burley), il White Burley e il Burley Italiano.

Scopriamo insieme tutte le caratteristiche di questo straordinario prodotto.

Tabacco burley

Storia del tabacco Burley

La coltivazione del tabacco Burley nasce nel 1860 in Ohio, dove un coltivatore locale scoprì una varietà di tabacco estremamente decisa e ricca di sapore.

Decise così di estendere la sua coltivazione, trovando l’apprezzamento del pubblico.

Il Burley Originario divenne così popolare da espandersi anche nel vicino Kentucky, dove George Webb e Joseph Fore decisero di piantarne alcuni semi nel loro campo.

Era il 1864 quando sul campo sbocciarono le prime foglie di tabacco Burley, ma erano talmente chiare che i due contadini decisero di bruciare il campo, ritenendo che la coltivazione fosse stata colpita da un parassita.

Durante il secondo tentativo capirono però di trovarsi di fronte a una specie di tabacco del tutto nuova, caratterizzata da una maggiore dolcezza e un minor quantitativo di nicotina.

Una specie decisamente più delicata, ma raffinata e dall’aroma gradevole.

Quello che nacque come un errore riscosse un enorme successo: nel 1875 il 35% dei campi di tabacco negli Stati Uniti producevano White Burley.

Tabacco burleyCaratteristiche del tabacco Burley

Il tabacco Burley presenta un gusto secco e deciso, dato dalla totale assenza di zuccheri al suo interno.

Nella derivazione americana è particolarmente ricco di Nicotina, rendendolo uno dei trinciati che crea maggior dipendenza (e probabilmente è stata questa la causa del suo enorme successo).

Nella versione Bianca e quella coltivata in Italia presenta invece un gusto più dolce e un minore apporto di Nicotina: queste due caratteristiche lo rendono il trinciato perfetto per un uso da riempimento, adattandosi bene a qualsiasi tipologia di sapore.

Per esaltarne le caratteristiche organolettiche viene solitamente sottoposto a un trattamento air cured a lunga durata, senza l’esposizione diretta alla luce del sole.

Questa lenta essiccazione esalta al massimo i suoi aromi, rendendo il tabacco Burley una miscela umida particolarmente ricca di sfaccettature e aromi.

Tabacco Burley in Italia

A partire dal 1891 il Burley fece lentamente la sua comparsa in Italia, trovando particolare apprezzamento per il suo gusto delicato e il suo tono aromatico.

Queste caratteristiche lo rendevano perfetto per la miscela da pipa, molto amata dagli italiani.

Le due specie maggiormente utilizzate in Italia, contaminate con alcune piante di Burley Australiane, sono il Burley Gran Reddito (che come suggerisce il nome, è particolarmente produttivo) e il Burley Giuseppina, resistente e di facile manutenzione.

Il Tabacco Burley è la nota di cuore delle miscele American Blend, dove assieme al tabacco Virginia contribuisce maggiormente alla formazione del sapore finale.Tabacco burley