spiagge in cui è vietato fumare

Gettare le sigarette in mare o sulla sabbia è un atto incivile illegale in tutta Italia, ma esistono persino 3 spiagge in cui è vietato fumare. In queste zone il divieto è particolarmente restrittivo, perché è impossibile anche solo accendersi una sigaretta.

Se state andando al mare e volete evitare multe, fate attenzione a queste tre spiagge!

Spiagge in cui è vietato fumare, parte #1
Bagni di Sant’Antonio delle Fornaci, Savona

spiagge in cui è vietato fumare

Veduta marittima di Savona

La prima spiaggia smoking free di cui vi vogliamo parlare si trova a Savona, chiamata “Bagni di Sant’Antonio delle Fornaci”.

Non è solo la prima spiaggia della nostra lista, ma anche la prima spiaggia in Italia ad aver apposto il divieto di fumo sulla propria concessione demaniale.

Nel 2017 ha aderito infatti al progetto RespiriAMO il mare, un’iniziativa internazionale che prevede di liberare le spiagge dal fumo di sigaretta e dai mozziconi.

I titolari dello stabilimento balneare hanno aderito all’iniziativa con “l’obiettivo primario di salvaguardare i non fumatori, (…) soprattutto i bambini”.

Per aderire a questo progetto è necessario far rispettare alcune semplici regole, estese a tutti.

La regola principale è però una: fumo vietato in mare e in mezzo agli ombrelloni.

La zona fumatori però esiste, situata all’ingresso dello stabilimento e appositamente attrezzata con cestini speciali.

Per chi contravviene alle regole sono previsti fino a 300 Euro di multa.

Spiagge in cui è vietato fumare, parte #2
Spiaggia di Bibione, Veneto

spiagge in cui è vietato fumare

Spiaggia di Bibione, in Veneto

A partire dal 2018 anche la spiaggia di Bibione apporrà al suo stabilimento i cartelli “Smoking free beach”, lasciando ai fumatori due spazi attrezzati in cui poter fumare in piena libertà.

Anche qui le multe sono preannunciate: 100 Euro a sigaretta, un prezzo decisamente caro da pagare per una singola fumata.

Il sindaco Pasqualino Codognotto ha giustificato il provvedimento spiegando che non si tratta di un’azione contro i fumatori, quanto piuttosto un atto a favore dell’ambiente e dei bambini, spesso le vittime più colpite dall’inciviltà di chi abbandona mozziconi roventi sulla spiaggia.

Secondo le prime opinioni raccolte, anche la maggioranza dei fumatori è soddisfatto della presa di posizione, perché garantisce a tutti una spiaggia più pulita e un mare meno inquinato.

Spiagge in cui è vietato fumare, parte #3
Sirolo, la perla dell’Adriatico

spiagge in cui è vietato fumare

Veduta della spiaggia delle due Sorelle, Sirolo

Ultima località balneare in cui è vietato fumare è Sirolo, chiamata per la sua amena bellezza anche “la perla dell’Adriatico”.

Situata sul monte Conero e a pochi chilometri da Ancona, questa bellezza marchigiana ha esteso il divieto di fumo non solo alle spiagge (tutte) ma anche ai parchi pubblici.

Questo divieto è stato accolto dopo una richiesta da parte del Codacons, che vuole preservare la bellezza naturale di queste zone da cicche o mozziconi di sigaretta indesiderati.

Il comune si è quindi mobilitato, stabilendo sanzioni da 500 Euro a chiunque venga sorpreso con una sigaretta in mano. A quanto pare il comune è stato abbastanza solerte, perché le prime contravvenzioni sono già arrivate, colpendo sia turisti che abitanti della cittadina.

Il divieto è particolarmente stringente, soprattutto per chi viene sorpreso a fumare nelle spiagge delle Due Sorelle e nella spiaggia dei gabbiani, raggiungibili solo via mare.

Per tutte le altre zone della cittadina arroccata sul mare il comune ha predisposto un aumento considerevole del numero di cestini e posacenere negli spazi pubblici, evitando in questo modo un accumulo di cicche per terra.

Divieto di fumo in spiaggia e responsabilità ambientale.

Il divieto di fumare in spiaggia non è derivato da motivi proibizionisti, ma semplicemente dalla mancanza di senso civico della maggior parte dei fumatori.

Accendersi una sigaretta è lecito, gettarla sulla sabbia è un atto vandalico. Immaginate un bambino che, correndo, si ustiona le palme dei piedi a causa di un mozzicone ardente.

Inoltre le sigarette gettate incivilmente a terra costituiscono il 30% dei rifiuti sulla spiaggia, contribuendo a rovinare il nostro bellissimo patrimonio naturale.

Anche nelle spiagge libere dai divieti cerchiamo di comportarci in maniera civile e responsabile.

Se vogliamo accendere una sigaretta facciamolo, ma allontanandoci dai bambini e soprattutto gettando i nostri mozziconi negli appositi cestini o in un posacenere tascabile.

In alternativa potremo fumare dei vaporizzatori tascabili, legali ovunque e meno inquinanti. In questo modo daremo una mano all’ambiente, che anche noi frequentiamo (dimenticandocelo spesso).

 

 

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